Frederick John Perry  è stato un tennista britannico che vinse tre volte il torneo di Wimbledon.

Amico di René Lacoste, negli anni trenta creò la linea di abbigliamento che porta il suo nome e che negli anni ‘50 e ‘60 era considerata tra le migliori per i capi sportivi di tennis e polo.  Il capo simbolo del marchio rimane proprio la polo, che ha come segno distintivo una corona d’alloro sulla sinistra del petto. A differenza della Lacoste,  il logo è ricamato nel tessuto piuttosto che essere cucito come invece avviene per il  coccodrillo francese. A fine anni  Sessanta, allorché il marchio divenne molto popolare tra i giovani britannici, ci fu il boom, quando buona parte del movimento giovanile  era conosciuto col nome di Mod, abbreviazione di «modernist»; Chi ne faceva parte seguiva tra l’altro un certo stile nel vestire, con abiti firmati Fred Perry, Lonsdale o Ben Sherman, marchi in voga nella oltre Manica in quel decennio. Da allora il marchio ha fatto tanta strada conoscendo ultimamente un fortissimo rilancio, cui ha dato spazio e fiducia anche la Gino Baudino con una proposta che verte sulle polo principalmente, ma non solo su di esse.